I documenti raccontano
Il teatro
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Archiviate il teatro! di Barbara Valli
Ossia, prendete i teatranti e portateli negli archivi. Per i teatranti come per i topi, tutto è commestibile purché si possa rosicchiare, l’archivista narratore prende il teatrante per mano e lo conduce tra scaffali e faldoni nel tunnel delle meraviglie: frena gli entusiasmi del neofita, lo stupisce con rivelazioni inaspettate, legge una pergamena scritta in una lingua incomprensibile e racconta una storia. La storia in questione, spesso riguarda i nonni dei nonni di quelli che stanno camminando lungo la strada, appena fuori dalla porta dell’archivio. Il teatrante gongola: c’è un pubblico che sa e conosce perché quelle storie sono in parte le sue radici e c’è uno spazio insolito dove reinventare il rito della rappresentazione.
Siamo solo all’inizio, ma la strada è invitante e il patto chiaro: per essere all’altezza del proprio compito il teatro deve interpretare e in qualche misura tradire. La regola numero uno di ogni riscrittura è che chi decide di riscrivere abbia un suo punto di vista diverso dall’originale.
Così l’obiettivo di questo fitto dialogare tra archivi e teatro è una rappresentazione che allude, svela e interroga ma soprattutto sussurra invitante: questo è ciò che noi abbiamo visto, immaginato, riconosciuto leggendo il tale documento, ma il documento originale è a disposizione di tutti nella sua cartella, andatelo a leggere e probabilmente vi stupirete di quanto altro ci sarebbe da dire.
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Dai documenti alla scena
Dialogo tra una teatrante e un archivista
di Barbara Valli e Francesco Cattaneo
In Archivi e computer, n. 2, 2001, pp. 122-130
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Dialogo tra una teatrante e un archivista.pdf |
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Il movente e l’esatta dinamica
Lo spettacolo si intitola I documenti in scena, ovvero Il movente e l’esatta dinamica. Recitato da quattro attori in forma di lettura scenica, ha la durata di circa un’ora. Nella prima realizzazione è stato allestito da Federica Fabiani, Aram Kian, Guglielmo Menconi e Giulia Valli, mentre Barbara Valli, che l’ha scritto, ha curato anche la regia e di messa in scena.
Giorgio Simbola ha curato le musiche dal vivo, mentre scene e costumi sono stati affidati a Nicolas Bovey e Norma Pescio.
Massimo Bavastro è autore del testo Gli archivi delle nuvole, che chiude lo spettacolo.
Per la sua semplicità, può essere replicato anche in luoghi non usualmente destinati a attività teatrali. La sua struttura modulare consente inserimenti e modifiche.
Per informazioni, rivolgersi a
Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori
via Riccione 8, 20156 Milano
telefono 02/39273061
fax 02/39273069
info@fondazionemondadori.it
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Leggi l'attacco.pdf - L'Archivio delle Nuvole.pdf |
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Cos'è I documenti raccontano
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