Il fondo di Erich Linder è stato affidato in deposito alla
Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori dal figlio dell'agente
letterario, Dennis, nel 1999 con convenzione di deposito;
precedentemente il fondo era stato ospitato presso la sede della Banca
Commerciale Italiana di via Manzoni a Milano.
La documentazione copre un arco cronologico di circa quarant'anni
(1942-1984).
L'archivio in origine era composto da circa 1850 faldoni che, dopo il
riordino e la condizionatura del fondo, sono diventati 1909. Il fondo è
costituito sostanzialmente da due tipologie di documenti: quelle
relativi alla corrispondenza che Linder intratteneva con autori,
editori e altri agenti letterari e quella prettamente di carattere
amministrativo.
Il fondo è giunto sostanzialmente riordinato ma senza alcun
strumento di corredo con la documentazione racchiusa in raccoglitori ad
anelli; si presentava ordinato in serie annuali all'interno delle quali
vigeva un ordine alfabetico per corrispondente (la documentazione
riferita al singolo corrispondente era, a sua volta, ordinata con un
criterio cronologico); questo tipo di riordino vale per la maggior
parte della documentazione presa in esame fatta eccezione per ciò che
riguarda i primi anni di attività di Linder presso l'A.L.I.
(1942-1953); in questa sezione del fondo le carte sono contenute in
buste mensili o bimestrali dove i corrispondenti sono sempre ordinati
con criterio alfabetico (ne deriva che uno stesso corrispondente può
trovarsi in più buste all'interno dello stesso anno).
La documentazione contenuta nei raccoglitori ad anelli non era
racchiusa in fascicoli né le carte erano separate al variare del
corrispondente.
Molti faldoni, danneggiati da batteri e umidità, hanno subito
interventi di condizionatura per arrestare il processo di degrado
provocato dalle muffe. Nei casi in cui il degrado delle carte sia di
maggiore entità si è deciso di limitarne la consultazione.
Riordino
In fase di riordino si è deciso di mantenere la struttura originaria del fondo con l'eccezione della documentazione ordinata mensilmente (1942-1953); questa parte di archivio presenta ora un ordine identico a quello della restante parte del fondo. Avremo quindi per tutta la documentazione un triplice ordinamento: cronologico (divisione annuale della documentazione) all'interno del quale ce ne sarà uno alfabetico (per corrispondente) che a sua volta avrà al suo interno un ordinamento cronologico delle carte riferite al singolo corrispondente. E' possibile identificare una tripartizione del materiale all'interno di una singola annualità: documentazione riferita a quelli che vengono definiti "grandi corrispondenti" (ovvero tutte quelle case editrici o agenzie letterarie con cui Linder aveva un più stretto rapporto testimoniato inoltre da un consistente numero di documenti); "piccoli corrispondenti" (tutti coloro che avevano contatti sporadici con Linder e che quindi producevano meno documentazione) e infine una sezione amministrativa nella quale sono documentati i rapporti di Linder con gli istituti di credito. Il lavoro è stato reso più complesso del previsto oltre che dal riordino del materiale appartenente alla sezione d'archivio "1942-1953" anche dal fatto che parte della documentazione, soprattutto quello sottoposto a restauro (processo di bloccaggio della crescita delle muffe), è stato oggetto di un minuzioso lavoro di spolveratura delle carte.
Fondo Erich Linder
1. prima del 1942 buste 2 fascicoli 63
2. corrispondenza 1942 buste 1 fascicoli 97
3. corrispondenza 1943 buste 1 fascicoli 68
4. e 5. corrispondenza 1944-1945 buste 1 fascicoli 36
6. corrispondenza 1946 buste 4 fascicoli 339
7. corrispondenza 1947 buste 8 fascicoli 427
8. corrispondenza 1948 buste 7 fascicoli 390
9. corrispondenza 1949 buste 11 fascicoli 426
10. corrispondenza 1950 buste 9 fascicoli 328
11. corrispondenza 1951 buste 14 fascicoli 455
12. corrispondenza 1952 buste 14 fascicoli 606
13. corrispondenza 1953 buste 23 fascicoli 638
14. corrispondenza 1954 buste 19 fascicoli 591
15. corrispondenza 1955 buste 21 fascicoli 616
16. corrispondenza 1956 buste 21 fascicoli 665
17. corrispondenza 1957 buste 25 fascicoli 700
18. corrispondenza 1958 buste 31 fascicoli 749
19. corrispondenza 1959 buste 36 fascicoli 773
20. corrispondenza 1960 buste 42 fascicoli 809
21. corrispondenza 1961 buste 38 fascicoli 856
22. corrispondenza 1962 buste 41 fascicoli 880
23. corrispondenza 1963 buste 44 fascicoli 925
24. corrispondenza 1964 buste 51 fascicoli 946
25. corrispondenza 1965 buste 59 fascicoli 1047
26. corrispondenza 1966 buste 61 fascicoli 1035
27. corrispondenza 1967 buste 59 fascicoli 1067
28. corrispondenza 1968 buste 67 fascicoli 1194
29. corrispondenza 1969 buste 81 fascicoli 1260
30. corrispondenza 1970 buste 78 fascicoli 1214
31. corrispondenza 1971 buste 74 fascicoli 1248
32. corrispondenza 1972 buste 66 fascicoli 1203
33. corrispondenza 1973 buste 73 fascicoli 1276
34. corrispondenza 1974 buste 80 fascicoli 1514
35. corrispondenza 1975 buste 71 fascicoli 1435
36. corrispondenza 1976 buste 84 fascicoli 1546
37. corrispondenza 1977 buste 88 fascicoli 1446
38. corrispondenza 1978 buste 101 fascicoli 1518
39. corrispondenza 1979 buste 105 fascicoli 1564
40. corrispondenza 1980 buste 111 fascicoli 1599
41. corrispondenza 1981 buste 62 fascicoli 1037
42. corrispondenza 1982 buste 97 fascicoli 1640
43. corrispondenza 1983 buste 24 fascicoli 878
44. corrispondenza 1984 buste 4 fascicoli 4
Note
In testa all'archivio è presente un archivio di cedole donate dall'Ali nelle quali sono indicate, in ordine alfabetico per autore, le storie dei diversi volumi. Questo archivio "delle cedole" è diviso in tre sezioni 1) quella dei volumi eliminati 2) di quelli venduti e 3) non ancora identificata