Inventario topografico :: 11, 2
Torna all'indice
Segnatura:
XI, 2/168-173

Eleganza vuol dire semplicità
Aut. con varianti. Cc. 6, mm 280X220, num. aut. 1-5 (l'ultima n.n.), scritte sul recto. Alla c. 2/168, nota aut.
inc.: «Eleganza vuol dire semplicità»
expl.: «nei paradisi artificiali dei grandi salotti.»

Segnatura:
XI, 2/174-175

Vesti di dame del Rinascimento
Ds. con varianti mss. non aut. Cc. 2, mm 284X228, num. ds. [1]-2, scritte sul recto.
inc.: «Isabella d'Este:/Nel 1492 Isabella d'Este Gonzaga»
expl.: «foderato di raso bianco.» (seguono righe mss. non aut. la stessa mano della correz., con un messaggio probabilmente a G. M. s.d., s.l. e senza firma).

Segnatura:
XI, 2/176-178

La donna moderna si chiama Elle-Erre
Ds. con varianti aut. Cc. 3, mm 310X210, num. ds. [1]-3, scritte sul recto.
inc.: «Di solito la signora intimamente elegante»
expl.: «Felice scorciatoia.»

Segnatura:
XI, 2/179-181

Scala minore e passo doppio
Ds. con una sola correzione aut. Cc. 3, mm 280X220, num. ds. [1]-3, scritte sul recto.
inc.: «Con un freddo che illividiva i selciati»
expl.: «Veemente. Vibrante. Cristallina.»

Segnatura:
XI, 2/182-183

Una collezione milanese
Ds. Cc. 2, mm 278X215, num. ds. [1]-2, scritte sul recto.
inc.: «Tenendo d'occhio questo valore, che è la disinvoltura»
expl.: «e rispetta la linea del fianco.»