Indici :: Opere :: La bellezza
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Segnatura:
I, 4/18-27

Ma la bellezza cos'è?
Aut. con varianti. Cc. 10, di più tipi e formati: le prime due, n.n., di mm 285X242; le restanti, con num. aut. 1-8, di mm 278X220. Scritte sul recto. Alla c. 4/20, titolo aut. cassato «La bellezza».
inc.: «Se a mia madre o alla nonna»
expl.: «dove forse si delineava un disegno di labbra.»

Voci indice
Ma la bellezza cos'è
Segnatura:
IV, 1/38-41

Ds. con varianti aut. Cc. 4, di cui le prime due non sono che frammenti, le restanti misurano mm 280X220, num. ds. [1]-4, scritte sul recto.
inc.: «La bellezza è sempre stata, in tutti i tempi»
expl.: «come espressione della "semplicità difficile"»

Segnatura:
IV, 1/481-482

Emilio Shubert [sic], Parlo di me
Ds. con cassature e varianti a penna. Cc. 2, mm 335X237, num. ds. 1-2, scritte sul recto. Le cc. sono lateralmente spiegazzate e lacere.
inc.: «La bellezza è sempre stata in tutti i tempi una fonte di gioia.»
expl.: «delle memorie che ho in mente di scrivere.»

Segnatura:
X, 4/19-21

Vanessa, Semplicità difficile
Ds. con varianti aut. Cc. 3, mm 280X220, num. ds. [1]-3, scritte sul recto.
inc.: «"La bellezza è sempre stata, in tutti i tempi»
expl.: «diversa ad ogni stagione.»

Segnatura:
X, 4/207-212

Semplicità difficile
Ds. Due copie. Cc. 6. Ogni copia: cc. 3, mm 280X220, num. [1]-3, scritte sul recto.
inc.: «"La bellezza è sempre stata»
expl.: «diversa ad ogni stagione.»