Inventario topografico ::
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Segnatura:
IV, 1/328-332

Ms. aut. con varianti. Cc. 6, di cui cinque misurano mm 300X223, e una (la c. 1/329 bis) mm 150X218, num. aut 1-5, scritte sul recto. La c. 1/139 bis è appuntata lateralmente con uno spillo alla c. 1/329.
inc.: «Fra tutti i lacci con i quali la donna può essere "presa"»
expl.: «il più seducente fra gli accessori dell'abbigliamento.»

Segnatura:
IV, 1/333-335

Ds. Cc. 3, mm 281X221, num [1]-3, scritte sul recto.
inc.: «Che le donne sbaglieranno sempre scegliendo cravatte»
expl.: «un così straordinario maestro dell'eleganza.»

Segnatura:
IV, 1/336-337

Ds. Due copie. Cc. 2. Ogni copia: c. 1, mm 280X220, n.n., scritta sul recto.
inc.: «Che cosa avrebbe detto Modigliani»
expl.: «l'occhio a mandorla, a metà vuo[to]»

Segnatura:
IV, 1/338-343

Ds. Cc. 6, mm 282X222, num [1]-7 (manca la c. n. 4), scritte sul recto.
inc.: «L'almanacco ha sempre mantenuto ottimi rapporti con la moda.»
expl.: «finisce per diventare un tantino provinciale.»

Segnatura:
IV, 1/344-348

Vanessa, Elogio della "boutique"
Ms. aut. con varianti. Cc. 5, mm 300X227, num. aut. 1-5, scritte sul recto. Alla c. 1/344, nota aut.
inc.: «Nella universale città della moda la boutique»
expl.: «una farfalla che stava sognando di essere Cio-San.»