Le Livre de l'hospitalité - I lettori
Tra gli anni trenta e gli anni settanta la funzione dei consulenti incaricati di redigere pareri di lettura è oggetto di un mutamento che investe sia gli aspetti formali (si passa da brevi note su carta libera spesso indirizzate direttamente a Mondadori in forma di lettera a manoscritti o dattiloscritti redatti su un’apposita modulistica), sia sostanziali: la progressiva e sempre più complessa articolazione delle collane, alla quale si accompagna una analoga dinamica nell’incremento degli uffici e delle redazioni, richiede una squadra sempre più ampia di lettori che non necessariamente appartengono al funzionariato aziendale, come accadeva negli anni trenta.
La coesistenza tra interni e consulenti, i primi nelle redazioni con diversi gradi di responsabilità, i secondi legati alla casa editrice da rapporti spesso pluriennali, non è priva di ricadute sulle fonti disponibili per le biografie degli autori di pareri di lettura: la quasi completa assenza di archivi personali rende infatti più complessa la ricostruzione di profili biografici per i consulenti esterni, mentre la presenza di documentazione aziendale, anche se nei primi anni lacunosa o poco strutturata, rende generalmente più agevole la ricerca sui funzionari e redattori della Mondadori.
Le schede biografiche qui presentate sono propedeutiche alla consultazione dei materiali delle sezioni che compongono il database: per il decennio delle traduzioni sono stati scelti Enrico Piceni e Giacomo Prampolini; per la letteratura di lingua tedesca Lavinia Mazzucchetti; per la letteratura di genere Giorgio Monicelli, Alberto Tedeschi, Laura Grimaldi, Ida Omboni, Oreste del Buono, Carlo Fruttero e Franco Lucentini. In ultimo è presente un profilo di Simenon in apertura della sezione dedicata alla fortuna dello scrittore belga in Italia.
Profili biografici di alcuni fra i principali autori dei pareri schedati