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I fondi archivistici conservati presso la Fondazione hanno uno sviluppo pari a 560 metri lineari con documentazione che copre l’arco cronologico 1844-2005.
Il nucleo principale è costituito dagli archivi storici della Arnoldo Mondadori Editore (AME) e del Saggiatore nelle loro diverse articolazioni, archivi che vengono continuamente incrementati dalla periodica acquisizione di materiale documentario sulla base delle convenzioni stipulate con entrambe le case editrici.
Ai materiali provenienti direttamente dall’AME e dal Saggiatore si sono aggiunti nel tempo importanti versamenti di fondi prodotti da dirigenti, intellettuali, autori, traduttori, illustratori che hanno collaborato o avuto comunque parte attiva nella storia delle due case editrici, nonché di fondi personali provenienti dalla famiglia Mondadori.
Oltre a questi, grazie al ruolo di archivio di concentrazione nel settore editoriale riconosciuto alla Fondazione, sono qui pervenuti archivi di imprese editoriali, di autori e personalità dell’editoria e della cultura. I fondi non ancora riordinati mantengono la denominazione originale fino al momento in cui vengono realizzati interventi di riordino e inventariazione.
La maggior parte dei fondi conservati presso la Fondazione è stata dichiarata di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia.
Gli interventi di riordino e inventariazione sono stati attuati con la supervisione della Soprintendenza, che ha fornito indicazioni metodologiche e approvato gli strumenti di corredo. I lavori di inventariazione effettuati negli ultimi anni, alcuni dei quali realizzati con il contributo della Fondazione Cariplo, hanno permesso di aumentare la disponibilità di banche dati inventariali, realizzate con gli applicativi messi a disposizione dalla Regione Lombardia (Sesamo, AIM).
Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori è partner del Portale Archivi d’impresa.
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