Homepage » Cultura editoriale » Scrittori e scritture nella letteratura disegnata

SCRITTORI E SCRITTURE NELLA LETTERATURA DISEGNATA
a cura di Mario Allegri e Claudio Gallo
Milano: Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2008
264 pp., € 20,00
ISBN 978-88-85938-38-0

«Sono un autore di letteratura disegnata. Disegno la mia scrittura e scrivo i miei disegni.» Così Hugo Pratt racconta l’essenza del fumetto, legittimando un mezzo comunicativo troppo a lungo bistrattato. «Letteratura disegnata» significa narrare storie attraverso parole e immagini, due codici integrati in un modo così stretto da costituire un unicum inscindibile, che ha dato vita a un nuovo tipo di linguaggio. In Italia il fumetto si è sempre distinto per una forte cifra letteraria, a partire da Silvio Spaventa Filippi e Renato Simoni, che «inventarono» le didascalie per le tavole de «Il Corriere dei Piccoli», passando per Cesare Zavattini e Guido Martina e il loro lavoro per Mondadori, fino ad arrivare alla poesia disegnata di Dino Buzzati, e all’interesse sincero di scrittori affermati come Elio Vittorini, Oreste del Buono e Umberto Eco. È per questo che oggi si rende sempre più necessario approfondire il rapporto tra parola e segno, investigando il ruolo che gli scrittori e la scrittura hanno avuto nella creazione delle «nuvole parlanti» e come esso sia cambiato nel corso del tempo.


SOMMARIO
La scrittura alle origini del fumetto ● Il «Corriere dei Piccoli» ● L’editore Nerbini ● Il Paese senza Cielo di Scerbanenco ● Carlo Cossio e il sorriso dell’avventura ● Guido Martina e le «Grandi Parodie» ● Il fumetto su «Linus» ● Raffaele Crovi e i fumetti ● Guerra&Pace secondo Jacovitti ● Poema a fumetti di Buzzati ● Le radici letterarie di Hugo Pratt ● «Orient Express»: viaggio verso l’avventura ● Storia di un narratore grafico ● Fumetto e narrativa seriale ● Rock e fumetto ● Sperimentazione nel Disney italiano ● Il fumetto e la vita attorno ● Cinque parole sul fumetto italiano d’oggi

  • Stampa
  • A A
  • La nostra fan page