Nel centenario della nascita di Carlo Fruttero, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori porta ad Archivissima 2026 un incontro dedicato a una figura del giornalismo italiano oggi profondamente mutata: quella dell’inviato culturale.
Al centro del talk, i reportage che il giovane Fruttero firmava per L’Avanti come inviato culturale: materiali che restituiscono non solo il profilo di un giovane Fruttero giornalista, ma anche un modo di osservare e raccontare il mondo culturale oggi profondamente trasformato. Per l’occasione verranno mostrati al pubblico documenti d’archivio originali e inediti, messi a disposizione dalla famiglia e non ancora catalogati.
Ne discutono Federica Fruttero, Paolo Verri e Niccolò Zancan, a partire dal tema di questa edizione di Archivissima, “Quello che non c’è”, come punto di partenza per ragionare su perdite, resistenze e possibilità del giornalismo culturale contemporaneo.
Evento in collaborazione con La Stampa. Disponibile interprete LIS.