Premio POP – Le edizioni precedenti

Edizione 2021

La sesta edizione del Premio, coordinato da Andrea Tarabbia, ha visto concorrere le seguenti opere d’esordio:

  • Ada brucia di Anja Trevisan, effequ
  • Adorazione di Alice Urciuolo, 66thand2nd
  • Ciò che nel silenzio non tace di Martina Merletti, Einaudi
  • Le cose di Benni di Gianmarco Perale, Rizzoli
  • Tutti gli appuntamenti mancati di Alice Zanotti, Bompiani

La giuria allargata, composta dai ventisei partecipanti del Master, dal coordinatore del Premio Andrea Tarabbia, da dieci ex studenti, dalla direzione e dal coordinatore del Master, da un rappresentate dell’Associazione Italiana Editori e da cinque book influencer partner del Premio – Attorcigliata (Mariella Ferrara), Scatola Lilla (Cristina Di Canio), La setta dei libri (Marco Cioni), Michela Procaccianti, Lettrice geniale(Elena Giorgi), ha assegnato il Premio POP – Premio Opera Prima 2021 ad Ada brucia di Anja Trevisan, pubblicato da effequ.

Una menzione speciale per la cura editoriale è stata assegnata a Tutti gli appuntamenti mancati di Alice Zanotti, pubblicato da Bompiani.

La proclamazione della vincitrice e della menzione si è svolta mercoledì 30 giugno nel cortile di Fondazione Mondadori. Sulla pagina Facebook del Premio è possibile rivedere la diretta della serata.


Edizione 2020

La quinta edizione del Premio, coordinato per il primo anno da Andrea Tarabbia, ha visto concorrere le seguenti opere esordienti:

  • Marta Barone, Città sommersa, Bompiani
  • Jonathan Bazzi, Febbre, Fandango
  • Giovanni Bitetto, Scavare, Italo Svevo
  • Andrea Donaera, Io sono la bestia, NN Editore
  • Valentina Maini, La mischia, Bollati Boringhieri

La giuria allargata, composta dai ventisei partecipanti del Master, dal coordinatore del Premio, dal referente di Fondazione Mondadori e da un gruppo selezionato di ex studenti, ha assegnato il Premio POP – Premio Opera Prima 2020 in ex aequo a Febbre di Jonathan Bazzi, pubblicato da Fandango Libri, e a Scavare di Giovanni Bitetto, pubblicato da Italo Svevo. Un riconoscimento speciale alla cura editoriale è stato assegnato a Io sono la bestia di Andrea Donaera, pubblicato da NN Editore.

I sei librai milanesi partener del premio – Colibrì, Libreria del Convegno, Libreria Popolare di via Tadino, Librisottocasa, Spazio BK, verso libri – hanno assegnato la loro particolare menzione a Febbre di Jonathan Bazzi.

La proclamazione dei vincitori e delle menzioni si è svolta lunedì 28 settembre nel cortile di Fondazione Mondadori. Sulla pagina Facebook del Premio è possibile rivedere la diretta della serata.


Edizione 2019

La quarta edizione del Premio ha votato e selezionato i seguenti finalisti:

  • Fabio Bacà, Benevolenza cosmica, Adelphi
  • Marco Lupo, Hamburg, il Saggiatore
  • Eleonora Marangoni, Lux, Neri Pozza
  • Leonardo Piccione, Il libro dei vulcani d’Islanda, Iperborea
  • Andrea Zandomeneghi, Il giorno della nutria, Tunuè

Il voto della giuria allargata, composta da studenti del Master, dal coordinamento del Premio, dal referente di Fondazione Mondadori, da un gruppo selezionato di ex studenti e dai librai indipendenti (Colibrì, La scatola lill, Libreria del Convegno, Libreria del Tempo Ritrovato, Libreria Popolare di via Tadino, Librisottocasa, Spazio BK, Verso libri), ha decretato il vincitore: Eleonora Marangoni con Lux (Neri Pozza).
Un riconoscimento speciale alla cura editoriale è stato assegnato a Il libro dei vulcani d’Islanda di Leonardo Piccione (Iperborea).

Il vincitore è stato proclamato mercoledì 19 giugno 2019 presso il Laboratorio Formentini per l’editoria.


Edizione 2018

La terza edizione del Premio ha votato e selezionato i seguenti finalisti:

  • Roberto Camurri, A misura d’uomo, NN Editorie
  • Andrea Esposito, Voragine, il Saggiatore
  • Sara Gamberini, Maestoso è l’abbandono, HACCA
  • Mirko Sabatino, L’estate muore giovane, nottetempo
  • Valerio Valentini, Gli 80 di Camporammaglia, Laterza

I voti degli studenti del Master e dei librai indipendenti (Librisottocasa, Libreria del Convegno, Spazio Bk, Open, Verso libri, Libreria Cultora, Libreria Tarantola e la Libreria Volante di Lecco) hanno decretato il vincitore: Roberto Camurri con A misura d’uomo (NN Editore).
Un riconoscimento speciale alla cura editoriale è stato assegnato a Maestoso è l’abbandonodi Sara Gamberini (HACCA).

Il vincitore è stato proclamato mercoledì 27 giugno presso il Laboratorio Formentini per l’editoria.


Edizione 2017

Nella seconda edizione del Premio, svoltasi durante la XV edizione del Master in Editoria, i finalisti sono stati sei, con un ex aequo:

  • Arturo Belluardo, Minchia di mare, Elliot Edizioni
  • Luca Bernardi, Medusa, tunuè
  • Valerio Callieri, Teorema dell’incompletezza, Feltrinelli
  • Walter Comoglio, La sera che ho deciso di bloccare la strada, Gorilla Sapiens Edizioni
  • Roberto Livi, La terra si muove, Marcos y Marcos
  • Marta Zura-Puntaroni, Grande Era Onirica, minimum fax

I voti degli studenti del Master e di 5 librai indipendenti di Milano hanno proclamato vincitore Walter Comoglio con la raccolta di racconti La sera che ho deciso di bloccare la strada (Gorilla Sapiens Edizioni).
Un riconoscimento speciale alla cura editoriale è stato assegnato aMedusa di Luca Bernardi (tunuè).

La serata di proclamazione si è tenuta mercoledì 28 giugno presso il Laboratorio Formentini per l’editoria.


Edizione 2016

La prima edizione del Premio, svoltasi durante la XIV edizione del Master, ha visto la cinquina di finalisti composta da:

  • Gabriele Di Fronzo, Il grande animale, Nottetempo
  • Fabio Massimo Franceschelli, Italia, Del Vecchio Editore
  • Carlo Loforti, Appalermo, appalermo!, Baldini & Castoldi
  • Cristian Mannu, Maria di Ísili, Giunti
  • Gesuino Némus, La teologia del cinghiale, Elliot Edizioni

Con gli studenti, hanno votato i librai indipendenti di tutta Italia, con preferenza per Milano.

Mercoledì 29 giugno, si è tenuta presso il Laboratorio Formentini per l’editoria la serata di proclamazione. Ad aggiudicarsi la prima edizione del premio è stato Gesuino Némus con La teologia del cinghiale (Elliot Edizioni).
Un riconoscimento speciale alla cura editoriale è stato assegnato a Italia di Fabio Massimo Franceschelli (Del Vecchio Editore).