Ho sognato il vostro tempo. Il mestiere dell’editore di Alberto Mondadori torna in libreria in una nuova edizione aggiornata, riproposta da Fondazione Mondadori in occasione dei cinquant’anni dalla sua morte.
Un classico del catalogo del Saggiatore: un epistolario organizzato in forma tematica, che può essere letto da cima a fondo o consultato in modo non lineare, con una nuova prefazione del curatore Damiano Scaramella.
L’elenco degli interlocutori di Alberto Mondadori è eterogeneo e riflette la sua concezione dell’editoria come strumento per capire il presente, nella consapevolezza «dello stretto rapporto tra editoria e vita politica, editoria e società». Non solo grandi scrittori ed editori come il padre Arnoldo, Giulio Einaudi, Giuseppe Ungaretti, Ernest Hemingway o Jean-Paul Sartre, ma anche protagonisti della politica mondiale come John Fitzgerald Kennedy e Nikita Chruščëv.
Questa selezione di lettere ha un intento più narrativo che filologico: condurre il lettore lungo il cammino non lineare, ma perfettamente coerente, di Alberto Mondadori. Un viaggio all’interno delle sue idee sul ruolo dell’editore e sulla funzione della cultura, che oggi, a cinquant’anni dalla sua morte, sono più attuali e necessarie che mai.
Alberto Mondadori (1914–1976), figlio di Arnoldo, fu direttore editoriale della Mondadori dal 1943. Nel 1958 fondò il Saggiatore «con lo scopo preciso di soddisfare le richieste e i gusti di un pubblico intellettualmente moderno e di adeguare gradatamente la nostra cultura a quelle più avanzate».