Il futuro della memoria. Cosa come dove salvare


Archiviare nell’era digitale: testimonianze, analisi e una proposta per il futuro.

Cosa succede alla memoria quando chiunque può scrivere e pubblicare, ma nessuno sa davvero cosa conservare, come e su quale supporto? Il futuro della memoria affronta una delle trasformazioni più profonde e meno analizzate degli ultimi trent’anni: quella imposta dalla tecnologia digitale alle pratiche di archiviazione sedimentate in millenni di storia.

Il volume raccoglie le testimonianze e i pensieri di autori italiani e internazionali sulle proprie abitudini di archiviazione, accanto agli interventi di archivisti, filosofi, filologi e giuristi che hanno partecipato al convegno internazionale Il futuro della memoria, organizzato da Fondazione Mondadori nel novembre 2024.

Un problema che non riguarda soltanto chi scrive o lavora nel mondo editoriale e archivistico: in un’epoca in cui tutti producono testi, la necessità di ridefinire le pratiche di conservazione e trasmissione riguarda tutti. Per questo occorre che le competenze editoriali — cura del testo, cultura dell’immagine, sapere archivistico — si diffondano e diventino cultura comune.

Il futuro della memoria è insieme un bilancio della situazione attuale, un’analisi delle implicazioni politiche di questa trasformazione e una ricognizione delle procedure già sperimentate. Ma soprattutto è un manifesto programmatico: una proposta di linee guida per l’archiviazione e la trasmissione dei testi giornalistici, letterari ed epistolari negli anni a venire, a cui tutti possono aderire.



Interventi di

Stephen Amidon, Giuseppe Antonelli, Fernando Aramburu, Viola Ardone, Elisabeth Åsbrink, Andrea Bajani, Marco Balzano, Cristina Batocletti, Boris Belenkin, Daria Bignardi, Jan Brokken, Emmanuela Carbé, Roberta Cesana, Fabio Desideri, Geoff Dyer, Jennifer Egan, Brenna Edwards, Maurizio Ferraris, Giorgio Fontana, Chiara Gamberale, Ilaria Gaspari, Lucia Giagnolini, Paolo Giordano, Paola Italia, Helena Janeczek, Björn Larsson, Antonella Lattanzi, Nathalie Léger, Vittorio Lingiardi, Gaia Manzini, Federica Manzon, Melania Mazzucco, Daniele Mencarelli, Marco Missiroli, Sonja Moceri, Giacomo Papi, Valeria Parrella, Oreste Pollicino, Michele Serra, Nadia Terranova, Emanuele Trevi.



I curatori

Giuseppe Antonelli
è docente di Storia della lingua italiana e Presidente del Centro Manoscritti presso l’Università degli Studi di Pavia. Paola Italia è docente di Filologia italiana e Scholarly Editing presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Giacomo Papi, scrittore, è direttore dei contenuti di Fondazione Mondadori.