Enzo Ferrieri non si è limitato a divulgare nel «Convegno» soltanto l’opera squisitamente letteraria di Thomas Mann, ma ha azzardato anche la pubblicazione, sia pure abbreviata, del saggio Discorso intorno a Lessing del 1929. La celebrazione del bicentenario della nascita del grande rappresentante dell’Illuminismo tedesco permette a Thomas Mann di denunciare non solo il fascismo in Italia, ma anche quei gravi segnali nazionalistici e razzisti in Germania che, di lì a poco, sfoceranno nella dittatura nazionalsocialista.


In una lettera a Lavinia Mazzucchetti del gennaio 1929 è lo scrittore stesso a esprimere le sue riserve circa l’opportunità di pubblicare il saggio in Italia. Tuttavia, Mazzucchetti e Ferrieri non si lasciano condizionare dai dubbi di Mann ritenendo di dover comunque far conoscere al pubblico italiano, anche se in una versione diplomaticamente ridotta, il saggio su Lessing.