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La storia paratestuale di Hemingway nella Mondadori è particolarmente significativa per la presenza dei suoi titoli in diverse collane, per i numeri delle tirature e anche per i passaggi alle serie economiche, tanto invise all’autore quanto volute dall’editore.
Molti sono i primati di Hemingway in questo campo: Il vecchio e il mare è la prima “Medusa” illustrata; Addio alle armi inaugura gli “Oscar” nel 1965 e, non a caso, nello stesso anno Verdi colline d’Africa è il primo numero dei “Record”; le tirature poi sono indicatori che danno la dimensione di un successo di pubblico particolarmente notevole per il mercato italiano.
Tra i documenti si trova anche una lettera di Arnoldo con una proposta all’autore per i 50 anni della casa editrice: ridurre i suoi romanzi in una versione adatta ai bambini da inserire nella collezione “La Lampada”. L’idea non verrà mai realizzata e bisognerà aspettare il 1976 per leggere Il vecchio e il mare nella collana “Classici di ieri e di oggi per la gioventù”.

 

Il primo libro di Hemingway pubblicato dalla Mondadori è Per chi suona la campana, “Medusa” numero 166 del dicembre 1945, al prezzo di copertina 320 lire. In questa collana arriverà alla XIV edizione (ottobre 1971) con una tiratura complessiva di 162.300 copie di cui 55.806 solo nel primo anno di uscita. Le prime edizioni escono con la nota di «edizione provvisoria» che recita: «Le enormi difficoltà tecniche e di approvvigionamento di materie prime ci costringono a rinunciare, per il momento, a quella cura e perfezione tipografiche che sono tradizionali della nostra Casa». La definitiva si avrà nel gennaio 1948. Nonostante le difficoltà del dopoguerra però Mondadori non priva l’opera di un grande lancio pubblicitario, tanto da comparire tra le 24 pagine inserto nel “Giornale della Libreria”. Nel luglio 1953 esce anche nella collana economica “I libri del pavone” in due volumi (8 e 9), sempre nella traduzione di Maria Napolitano Martone, con una prima tiratura di 20.000 copie. Il primo volume costa 250 lire a fronte delle 1000 della “Medusa” e l’edizione nel suo complesso (dodici edizioni) supera le 350 mila copie. Nell’aprile 1969 passa negli “Oscar narratori” con una prima tiratura di 40.011 copie, al prezzo di copertina di 500 lire.

Per chi suona la campana


Addio alle armi esce nella collezione “Il ponte” (4) nel giugno 1946, con 8 illustrazioni di Renato Guttuso e una tiratura iniziale di 5934 copie (500 lire). In questa serie arriva a cinque edizioni, l’ultima del febbraio 1958, avendo maggior fortuna nella “Medusa” (234). La prima edizione nell’elegante collana di narrativa straniera è del luglio 1949, ancora in brossura e con una tiratura di circa 10 mila copie. Nell’aprile 1965 l’opera hemingwayana inaugura gli “Oscar” con una prima tiratura di 23.040 copie, che sarà più che raddoppiata il mese successivo con una seconda edizione di ben 52.327. Tra aprile e giugno, oltre alle cifre già esposte, vengono pubblicate 148.174 copie solo per la vendita dei periodici.

Addio alle armi_PontePubblicità_Oscar


Il vecchio e il mare esce nel dicembre 1952 con una tiratura iniziale di 14.998 copie ed è la prima “Medusa” illustrata (306), come indicato anche dallo stemma hemingwayiano in rosso sulla sovraccoperta. Nel giugno 1943 all’edizione viene aggiunta una fascetta per indicarlo come vincitore del Premio Pulitzer e del Premio Bancarella. Nel 1969 si arriva a circa 200 mila copie vendute.


Hemingway commenta così, nella lettera del 1° febbraio 1953 inviata ad Alberto, le illustrazioni di Ugo Marantonio per Il vecchio e il mare: «I thought the boy did a good job with the illustrations».

Il vecchio e il mare – pagina interna


Nel dicembre 1952 Alberto annuncia con entusiasmo la pubblicazione del volume a Hemingway accennando al grande successo ottenuto con l’anticipo ai lettori di “Epoca” del romanzo che varrà all’autore il Premio Nobel.

1952.12.18


Grazie all’accordo con Einaudi, Mondadori pubblica per la prima volta Fiesta nell’ottobre 1957, e per il primo grande romanzo dell’autore americano viene scelta la collana “Il bosco” (15), una sorta di ibrido tra la serie economica e le edizioni più pregiate, tanto da presentarsi in brossura e con il prezzo sulla prima di copertina ma con il dorso in tela. La prima tiratura è di 15.045 copie al prezzo di copertina di 600 lire.

FiestaFiesta_terza edizione


Le opere di Hemingway pubblicate da Mondadori su licenza Einaudi escono con il doppio frontespizio, come si può vedere in Avere e non avere (Il bosco, 26). Grazie all’accordo con la casa editrice torinese, Mondadori può finalmente realizzare il sogno di pubblicare tutto Hemingway aggiungendo al proprio catalogo I 49 racconti (Il ponte, 184-185), il già citato Fiesta, Morte nel pomeriggio (Il bosco, 78) e Verdi colline d’Africa (Il bosco, 94).

Avere non avere_boscoAvere non avere_frontespizio doppio


Nel gennaio 1957 Arnoldo propone a Hemingway un progetto per i 50 anni della Mondadori. L’editore racconta della sua prima collana di successi pensata per i più piccoli, “La Lampada”, e propone all’autore di pubblicare i suoi romanzi in una versione adatta ai bambini: «I am planning again a similar enterprise, trying to include in this Collection the most important names of the contemporary writers».

Arnoldo_1957

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