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Hemingway, dopo l’incontro a Cortina con Alberto, ha la generosa idea di donare parte dei propri diritti d’autore (la cifra sarà fissata in 100 mila lire) a favore di un premio per un giovane scrittore italiano di talento, giudicato da una giuria scelta dall’Autore. Il premio avrà durata quinquennale e sarà inaugurato nel 1949. Le opere premiate, solo romanzi inediti di autori italiani, usciranno nella “Medusa degli italiani”. Alberto presiede la giuria composta dai membri scelti insieme a Hemingway, ovvero: Dino Buzzati, Remo Cantoni, Giacomo Debenedetti, Eugenio Montale, Fernanda Pivano, Elio Vittorini e Roberto Cantini segretario. Il primo anno a vincere è il siciliano Romualdo Romano con Scirocco; per i due anni successivi non si troverà invece nessun romanzo degno di essere premiato. Nel 1952 viene assegnato, senza troppo entusiasmo, a due autori, Sergio Maldini con I sognatori e Mario Schettini con Il paese dei bastardi. Dopo altre due edizioni senza vincitori, nel 1955 l’ultimo Premio Hemingway viene assegnato a Sirio Giannini per il racconto La valle bianca.

 

All’inizio del 1949 Arnoldo chiede a Fernanda Pivano di far parte della giuria del premio Hemingway. La traduttrice più amata da Hemingway accoglie di buon grado l’invito scrivendo ad Alberto: «Naturalmente accetto, molto onorata».

Bad Boy_1948


Messo a parte dell’idea di Hemingway e Alberto di istituire un premio dedicato ai giovani scrittori italiani, Arnoldo si affretta a compiacere lo scrittore inviandogli il proprio benestare (23 ottobre): «L’idea del “Premio Hemingway” è veramente squisita ed io ne sono molto felice. Ho disposto subito perché ne venga data notizia ai giornali». Ed effettivamente poco dopo, il 6 novembre 1948 esce un breve comunicato su “La Stampa” nella sezione Ultime notizie.


In questa lettera (senza data ma verosimilmente del novembre 1948) «the bad boy» Alberto informa Hemingway sulle iniziative promozionali per il Premio e chiede il suo parere su The big sky di Guthrie che sarà poi inserito tra le “Meduse” raccomandate dallo scrittore americano. Da notare il riferimento alla boxe, uno degli sport preferiti da Hemingway.

Arnoldo_Pivano


Il 10 dicembre 1949, lo stesso giorno della premiazione ufficiale, Alberto annuncia a Mister Papa via telegramma il vincitore del primo Premio Hemingway.

Telegramma


In occasione dell’assegnazione del Premio Nobel a Hemingway, la Mondadori pubblica un annuncio su “La Stampa” (4 novembre 1954) nel quale si ricorda che con il premio a lui dedicato l’autore ha partecipato «alla ricerca e alla valorizzazione dei nostri giovani narratori».

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